Si è svegliato e sta bene, anche se resta in osservazione, il pensionato di 84 anni che nel pomeriggio di venerdì 3 gennaio, è stato colpito da arresto cardiaco appena uscito dalla farmacia di Ottone, ultimo comune piacentino sul confine con la provincia di Genova.
Un passante lo ha visto accasciarsi a terra ed è immediatamente intervenuto praticandogli il massaggio cardiaco, la farmacista ha chiamato il 118 e poco dopo è arrivata sul posto l’ambulanza della Croce Rossa.
I volontari hanno così utilizzato il defibrillatore, che ha permesso di far ripartire il cuore dell’uomo.

L’84enne, residente sull’appennino genovese, è stato intubato e portato all’ospedale di Piacenza: dopo una notte in condizioni critiche, questa mattina ha dato grandi segni di miglioramento.

Si tratta dell’ennesimo caso di vita salvata grazie al tempestivo utilizzo del defibrillatore e la conferma che quella di Piacenza, grazie all’impegno di Progetto Vita e alla sensibilità di migliaia di cittadini, è la provincia più cardioprotetta d’Italia e d’Europa.