PIACENZA CARDIAC ARREST 2026
Dalla prevenzione al trattamento
PIACENZA, 22 MAGGIO 2026
COMITATO SCIENTIFICO
Dott.ssa Daniela Aschieri
Direttore U.O.C. Cardiologia e UTIC, Piacenza
Dott. Luca Rossi, Piacenza
SEGRETERIA SCIENTIFICA
Dott.ssa Maria Giulia Bolognesi, Piacenza
Dott.ssa Serena Bricoli, Piacenza
Dott. Alessandro Seganti, Piacenza
Dott.ssa Allegra Arata, Piacenza
Il congresso “Piacenza Cardiac Arrest 2026” si conferma come un importante appuntamento nazionale dedicato alla prevenzione e al trattamento della morte improvvisa cardiaca. L’edizione 2026 propone una visione aggiornata e integrata delle strategie per l’identificazione precoce del rischio aritmico e per l’impiego di approcci terapeutici sempre più personalizzati e innovativi.
Il programma scientifico si concentra sull’integrazione tra diagnostica avanzata, stratificazione del rischio e nuove terapie, con particolare attenzione a imaging, genetica, biomarcatori e algoritmi predittivi basati sull’intelligenza artificiale. Ampio spazio sarà dedicato anche alle più moderne strategie terapeutiche, dalle nuove farmacoterapie alle procedure interventistiche ed elettrofisiologiche.
Un focus specifico riguarderà i dispositivi cardiaci impiantabili, il monitoraggio remoto e i modelli organizzativi per migliorare la risposta territoriale all’arresto cardiaco, con particolare attenzione alla defibrillazione precoce.
Il congresso rappresenterà un’occasione di aggiornamento e confronto sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle tecnologie emergenti, con l’obiettivo di migliorare concretamente la prevenzione e il trattamento della morte improvvisa cardiaca.
- PROGRAMMA COMPLETO PIACENZA CARDIAC 2026
- PROGRAMMA COMPLETO – Percorsi Multidisciplinari nell’Arresto Cardiaco PER TECNICI E INFERMIERI
- PROGRAMMA COMPLETO PROGETTO VITA ITALIA 2026-Un progetto per ogni CITTA
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Piacenza, Aprile 2026
Non bisogna avere paura di usare il defibrillatore”. Questo il leit motiv che accompagna l’ormai consolidata amicizia tra Placentia Half Marathon e Progetto Vita. In occasione della Placentia Half Marathon che si terrà il prossimo 10 maggio, tornano infatti anche quest’anno le iniziative “Camminata 100 x 100 Progetto vita per lo Sport” e la “Staffetta Salvati e Salvatori”.
Eventi che confermano e consolidano la partnership tra gli organizzatori della storica manifestazione e Progetto Vita: rientrano, infatti, fra gli eventi collaterali della 29^ Placentia Half Marathon e sono finalizzati al sostegno del progetto di defibrillazione precoce già attivo sul territorio per prevenire la morte improvvisa dovuta ad arresto cardiac.
Quest’anno, come detto, l’attenzione si concentra sul fatto che non bisogna aver paura di usare il defibrillatore.
“Sottolineiamolo, perché serve sempre tenere in mente che un defibrillatore, uno dei tanti che abbiamo nella nostra città e provincia, può essere usato da chiunque, anche senza aver fatto un corso. Lo potete prendere, l’operatore 118 al telefono guida all’utilizzo del defibrillatore, il defibrillatore fa la diagnosi, riconosce l’arresto cardiaco e solo se è necessario autorizza a erogare la scarica. La scarica non può essere erogata in modo inappropriato, solo se è necessario. Quindi in emergenza non abbiate paura”, sottolinea Daniela Aschieri, direttore scientifico di Progetto Vita.
Fonte: Piacenza24
Carissimi,
informiamo che Giovedì 8 Maggio 2026 ore 20:00, presso la sala corsi 118 Via Anguissola, 5 a Piacenza,
siete invitati ad imparare a riconoscere un arresto cardiaco e ad Usare il DAE (defibrillatore).
Il termine del corso è previsto alle ore 22:00

Carissimi,
riportiamo con entusiasmo il riscontro avuto alla terza edizione di questa importante iniziativa
Fonte: Piacenza24
Marzo 2026,
Un uomo di 47 anni è stato soccorso nel pomeriggio in un ristorante di Chiavenna Rocchetta, frazione di Lugagnano, dove è stato colpito da un arresto cardiaco mentre si trovava nel locale.
L’allarme è scattato intorno alle 15. I primi a intervenire sono stati alcuni dei presenti, tra cui un medico, Massimo Nolli, ex primario di Rianimazione dell’ospedale di Piacenza. Nolli ha afferrato il defibrillatore presente all’interno del locale e lo ha applicato al petto del 47enne. Sul posto sono poi intervenuti i soccorritori del 118, che hanno proseguito le manovre di rianimazione. Grazie al tempestivo intervento dei presenti e dei sanitari, l’uomo è stato rianimato e ha ripreso conoscenza.
Vista la gravità dell’episodio, i sanitari hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso, che lo ha preso in carico per il trasferimento urgente all’ospedale di Parma.
Le sue condizioni restano serie ma stabili, anche se il fatto che abbia ripreso conoscenza durante i soccorsi viene considerato un segnale positivo.
Fonte: Piacenza24
Carissimi,
diffondiamo e condividiamo questa importante iniziativa della regione Puglia
Carissimi,
informiamo che oggi, 25/11/2025 presso il senato della Repubblica, la Dr.ssa Daniela Aschieri illustrerà il Progetto Vita Ragazzi e la tutela della salute dei minori.
Il collegamento è il seguente: https://www.youtube.com/live/sPbVV3E737E?si=5bS6hVvSMbClADYi
Progetto Vita in Senato della Repubblica
Carissimi,
abbiamo il piacere di condividere l’ennesima storia a lieto fine che dimostra l’importanza che riveste il defribrillatore come strumento salvavita.
“Stavo per battere un calcio d’angolo. Ho alzato la testa, poi il buio. Mi sono risvegliato con la scossa del defibrillatore”. Angelo, 76 anni, stava giocando la solita partitella con gli amici alla Canottieri Vittorino da Feltre di Piacenza quando il suo cuore si è fermato. In un attimo, la partita si è trasformata in una corsa contro il tempo: un amico medico inizia le manovre di soccorso, un altro corre a prendere il Dae.
Oggi Angelo è vivo, come racconta l’azienda Usl di Piacenza attraverso i suoi canali social, grazie alla prontezza di chi era con lui e alla presenza del defibrillatore a pochi metri dal campo. “Devo la vita ai miei amici e al Dae. Tutto è successo in un attimo, ma la loro velocità ha fatto la differenza”, racconta Angelo.
Grazie a Progetto Vita Piacenza, la città più cardioprotetta d’Europa: negli impianti sportivi con Dae, il 95% delle persone colpite da arresto cardiaco sopravvive.
In quelli senza, solo il 9%. Un numero che racconta la differenza tra la vita e la morte. Come ricorda la dottoressa Daniela Aschieri, direttore di Cardiologia e Utic di Piacenza e direttrice scientifica di Progetto Vita, “questa vicenda dimostra l’importanza di avere defibrillatori e persone formate sul territorio. Alla Vittorino da Feltre questo è il quinto arresto cardiaco registrato negli anni, e in tutte le occasioni i pazienti sono stati salvati grazie all’utilizzo del DAE presente in loco.
Ogni luogo pubblico dovrebbe avere un DAE: chiunque può usarlo, anche senza aver fatto un corso, perché il 112 guida passo passo. È una scelta che salva vite umane”. Dalla comunità tutta arriva un grazie ai soccorritori, a Progetto Vita e a tutti coloro che rendono Piacenza un esempio virtuoso di città cardioprotetta.
Fonte dell’articolo:Piacenzasera

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La segreteria è aperta da Lunedì al Venerdí
dalle 09:00 alle 17:00










