Attimi di apprensione poco prima di mezzogiorno di giovedì 27 agosto a Cortina di Alseno, quando un ciclista di 65 anni, che stava pedalando in compagnia di un parente piacentino di cui era ospite, si è sentito male dopo aver affrontato una ripida salita. Quella che inizialmente sembrava una caduta si è rivelata essere un malore. Sul posto è accorsa una pattuglia della polizia provinciale, che ha allertato il soccorso sanitario. L’ispettore Giuseppe Illica Magrini e il sovrintendente Riccardo Lattanzi, formati per il primo soccorso e abilitati all’utilizzo del defibrillatore, di cui le auto della provinciale sono dotate, in collegamento telefonico con il 118 hanno praticato a lungo la prima rianimazione manuale e defibrillato due volte il 65enne. Pochi minuti dopo sono arrivati i sanitari, con ambulanza ed elisoccorso e l’uomo è stato trasportato in ospedale per le cure del caso.Attimi di apprensione poco prima di mezzogiorno di giovedì 27 agosto a Cortina di Alseno, quando un ciclista di 65 anni, che stava pedalando in compagnia di un parente piacentino di cui era ospite, si è sentito male dopo aver affrontato una ripida salita. Quella che inizialmente sembrava una caduta si è rivelata essere un malore. Sul posto è accorsa una pattuglia della polizia provinciale, che ha allertato il soccorso sanitario. L’ispettore Giuseppe Illica Magrini e il sovrintendente Riccardo Lattanzi, formati per il primo soccorso e abilitati all’utilizzo del defibrillatore, di cui le auto della provinciale sono dotate, in collegamento telefonico con il 118 hanno praticato a lungo la prima rianimazione manuale e defibrillato due volte il 65enne. Pochi minuti dopo sono arrivati i sanitari, con ambulanza ed elisoccorso e l’uomo è stato trasportato in ospedale per le cure del caso.

da Editoriale Libertà