Carissimi,
vogliamo condividere questa importante notizia che riguarda la nostra provincia:
Piacenza potenzia la rete della defibrillazione precoce: nuovi 53 Dae in provincia. I nuovi strumenti salvavita sono stati messi a disposizione grazie a un progetto finanziato dalla Regione, pari a 98mila euro. L’iniziativa è stata presentata durante la seduta della conferenza socio sanitaria in Provincia, alla presenza del prefetto Paolo Ponta e del questore di Piacenza Ivo Morelli, insieme all’assessore regionale Massimo Fabi, la presidente della conferenza socio sanitaria Monica Patelli, la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e il direttore generale Ausl Paola Bardasi.
I nuovi 53 defibrillatori – di cui 39 in sede fissa e altri 14 mobili, assegnati alle forze dell’ordine – fanno salire a 1364 i dispositivi salvavita presenti sul territorio piacentino. Un risultato di eccellenza frutto di un lavoro che ha messo in evidenza Piacenza a livello europeo. Progetto Vita ha mosso i primi passi nel 1998, ha ricordato il primario di cardiologia e presidente dell’associazione Daniela Aschieri, consapevole dell’importanza di battere sul tempo l’arresto cardiaco, il primo responsabile di decessi nel mondo occidentale. Il fattore tempo, sottolinea Aschieri, è fondamentale: prima si interviene, prima si riescono a salvare vite e evitare danni permanenti. Ogni minuto di ritardo – ribadisce – vede abbassare del 10% le probabilità di salvare il paziente. Piacenza ha fatto la sua parte, mobilitandosi su tre fronti: educazione – con corsi diffusi a tutte le età e professioni per l’utilizzo della defibrillazione precoce, tecnologia – con la distribuzione di defibrillatori sul territorio, organizzazione – con il fattivo coinvolgimento del sistema di Emergenza Urgenza dell’Ausl.
Grazie a questo nuovo progetto, interviene il dirigente del 118 Stefano Nani, la rete dei defibrillatori di Piacenza si potenzia con 53 nuovi strumenti, la cui distribuzione è stata decisa dopo un monitoraggio dei dispositivi già presenti. Di questi, 39 saranno presenti in sede fissa e altri saranno ‘mobili’, ossia assegnati alle forze dell’ordine, per essere utilizzati in situazioni di emergenza. Grazie al finanziamento regionale, aggiunge, i Dae sono stati acquistati I DAE sono acquistati dall’Ausl che li cede in comodato d’uso. La fornitura, come previsto dalle indicazioni regionali, è comprensiva della garanzia “full risk” per 72 mesi a partire dalla data di collaudo con esito positivo, che prevede installazione teca in loco; formazione di 2 operatore per DAE assegnato; illimitati interventi di manutenzione correttiva; eventuali interventi di manutenzione preventiva; la sostituzione dei materiali consumabili (batterie ed elettrodi) al termine della loro vita utile (sia per avvenuto utilizzo che per sopravvenuta scadenza temporale); aggiornamento gratuito dei softwar
Carissimi,
portiamo in evidenza questo importante progetto dell’amministrazione comunale del comune di Borgonovo V.T.
Borgonovo-cardio-protetto

Carissimi,
di seguito il programma dell’incontro con accesso libero anche ai cittadini, che si svolgerà Sabato, 24 Maggio a partire dalle ore 09:00
presso l’Università Cattolica di Piacenza.
Verranno toccate varie tematiche in diversi ambiti che riguardano sempre la defibrillazione precoce.
Ecco il programma visualizzabile e scaricabile in formato PDF:
Programma Meeting Progetto Vita Italia 2025
Per chi sarà impossibilitato a presenziare, sarà possibile seguire la diretta streeming al seguente link che verrà attivato il giorno dell’evento:
Carissimi,
pensando sia di assoluto gradimento, desideriamo condividere la puntata del 09/05/2025 della rubrica di Tele Libertà “Nel Mirino””
Ringraziamo la direzione di Libertà per l’opportunità che ci ha concesso.
Buona visione!NEL MIRINO-PUNTATA DEL 09/05/2025
Carissimi,
IL 2025 ci vede impegnati anche in questo ambizioso progetto; un cortometraggio per promuovere la cultura delle defibrillazione precoce.
A tale proposito riportiamo una dichiarazione della Dr.ssa Daniela Aschieri, socio fondatore e presidente di Progetto Vita:
Una questione di cuore – Dichiarazione di Daniela Aschieri
Il progetto del cortometraggio “Una questione di cuore” nasce dal desiderio di raccontare con il linguaggio universale delle emozioni ciò che ogni giorno cerchiamo di fare con i dati, la formazione e l’impegno sul campo: salvare vite attraverso la defibrillazione precoce. Questo non è solo una storia d’amore, ma anche una metafora potente del tempo sospeso tra la vita e la morte, in cui ogni secondo conta e dove un gesto – l’uso del defibrillatore – può cambiare tutto.
È un manifesto narrativo. Dopo 26 anni di lavoro sul territorio, sentivamo il bisogno di raggiungere un pubblico più ampio, soprattutto i giovani, e la forma cinematografica è lo strumento perfetto. Il cortometraggio permette di unire scienza e umanità, informazione e coinvolgimento emotivo. È una campagna di sensibilizzazione mascherata da arte.
Il nostro obiettivo è che chiunque veda questo cortometraggio possa ricordarsi quanto sia semplice e potente intervenire con un DAE in caso di arresto cardiaco. E magari spingersi a imparare le manovre salvavita. Per questo lo proporremo anche nelle scuole, nei convegni, e durante le nostre giornate di formazione sul territorio.
Sostenere “Una questione di cuore” significa diventare parte attiva di un cambiamento culturale. Oggi la defibrillazione precoce è ancora poco conosciuta e poco praticata, nonostante salvi davvero la vita. Ogni contributo alla realizzazione di questo cortometraggio è un investimento in conoscenza, consapevolezza e prevenzione.
La cultura della rianimazione cardiopolmonare e dell’uso del defibrillatore non può più essere un’opzione, ma deve diventare un dovere collettivo. Abbiamo bisogno di strumenti, sì, ma anche di storie che colpiscano al cuore. E questo cortometraggio lo fa. Perché la vita, come l’amore, è davvero una questione di cuore.
Dott.ssa Daniela Aschieri
Presidente Progetto Vita
Carissimi,
Progetto Vita Italia cresce e vuole crescere ancora, per diffondere la cultura della defibrillazione precoce su tutto il territorio nazionale.
Vuoi unirti a noi? Vuoi farti promotore nella tua città?
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Piacenza, 26/04/2025 – Aggiornamento.
La persona salvata ora è in ripresa e lo vediamo ritratto insieme all’equipe del reparto di cardiologia dell’Ospedale di Piacenza, guidata dalla Dr.ssa Aschieri.
A lui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.
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Piacenza, 16/04/2025
L’uomo, 62 anni, stava giocando una partita quando ha accusato un malore e si è accasciato al suolo.
Con prontezza, il personale della struttura ha allertato il 118. Il caso ha voluto che al bar si trovasse un infermiere fuori servizio e su un campo limitrofo stesse giocando un medico: entrambi sono intervenuti, utilizzando il defibrillatore in dotazione all’impianto
Il cuore di quest’ultimo è ripartito dopo solo una scarica. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 che hanno condotto il malcapitato all’ospedale di Piacenza. Si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione.
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