Volevo rendervi la mia testimonianza di un episodio accaduto qualche giorno fa a mio marito e alla mia famiglia.

La sera del 19 novembre 2020 mio marito ha avuto un malore. Stavamo pensando di andare al pronto soccorso per un controllo quando lui improvvisamente si è accasciato sul divano. Ho chiamato i miei 3 figli Francesca, Samuele e Laura che si trovavano in casa e sono subito accorsi. Con l’aiuto di mia figlia, Francesca, l’ho adagiato a terra mentre mio figlio Samuele chiamava i soccorsi. Laura è stata bravissima, ha mantenuto la calma ed è andata in strada ad aspettare i soccorsi.
Ho visto mio marito privo di coscienza che non respirava e subito è diventato scuro in viso. Ho pensato: sta morendo e non posso fare nulla, non ho nulla. Poi ho pensato che avevo le mani e ho iniziato a fare il massaggio cardiaco. Mio figlio Samuele ha messo il telefono in viva voce con in linea il 118 vicino a me e l’ho sentito dire: vado a prendere il defibrillatore!
Mi ha raccontato dopo che ha corso velocissimo sotto la pioggia, pantaloni corti e maglietta, le scarpe slacciate, impiegando non più di 1 minuto e mezzo tra andata e ritorno. Abbiamo la fortuna che il DAE si trova vicino a casa nostra, sulla parete dello spogliatoio del campo sportivo dove mio figlio ha giocato tante volte, quindi lo vedeva collocato nella sua teca. Io stessa non perdevo occasione per ricordare a tutti i membri della mia famiglia che eravamo molto fortunati ad avere un defibrillatore così vicino a casa e di ricordarlo sempre nel caso in cui ci fosse stato bisogno.
Ritornando a quella sera, mio figlio è tornato con il prezioso strumento, mia figlia Francesca ha preso il mio posto a fare il massaggio cardiaco e io, con le mani tremanti, ho applicato gli elettrodi. Subito il Dae ha dato il comando di premere il tasto per la scarica, che si è illuminato, ed è partita la prima scarica, abbiamo continuato a massaggiare, guidati dal DAE che alle analisi successive ci indirizzava a continuare le manovre di rianimazione.
Credo proprio che siamo riusciti a defibrillare mio marito Gian Guido entro 4 minuti.
L’equipaggio di soccorso fiorenzuola India è giunta dopo circa 15 minuti, subito dopo i militi della pubblica assistenza di Cortemaggiore, e sono stati bravissimi nel soccorso.
È stato terribile, drammatico, eravamo nella disperazione più totale ma abbiamo mantenuto quel minimo di lucidità per agire. Ognuno di noi è stato determinante per sostenerci e aiutarci, le squadre di soccorso hanno lavorato con competenza, i medici lo hanno stabilizzato, operato, curato…. Ma il DAE 
 gli ha salvato la vita!! Senza quello non ci sarebbe stato il lieto fine.
Grazie Progetto Vita.

F.G.

 

Abbiamo ormai superato i mille defibrillatori censiti sul territorio piacentino.

Scopri dove sono posizionati sulla mappa e tramite la nostra APP.

Mappa DAE Piacenza e provincia

Di seguito pubblichiamo un riepilogo per la sola città di Piacenza suddiviso per categorie e un riepilogo per ogni Comune.

DAE PC 11-2020

Carissimi, siamo spiacenti dover comunicare che in seguito al DPCM di ieri 18 Ottobre 2020, il Centro di Formazione Progetto Vita ha deciso di sospendere i corsi di formazione BLSD, per le difficoltà organizzative che emergono a causa delle misure restrittive legate all’emergenza COVID.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla pagina:https://www.progetto-vita.eu/corsi-formazione/

Carissimi, vi mostriamo questo simpatico filmato delle attività svolte presso la scuola Faustini – Frank di Piacenza.

Carissimi, come tutti gli anni vi chiediamo di ricordarvi di Progetto Vita con un piccolo gesto che non vi costerà nulla.

In occasione della dichiarazione dei redditi ricordatevi che potrete devolvere il 5×1000 alla nostra ssociazione.

L’associazione Progetto Vita, sensibilizzata dall’emergenza del coronavirus che la comunità sta affrontando, ha deciso di contribuire donando ai medici dell’ospedale di Castel San Giovanni alcuni tablet, forniti di schede prepagate, in modo da permettere ai pazienti ricoverati di comunicare, attraverso videochiamata con i propri cari.

La modalità è stata concordata con il personale che, in alcuni specifici casi, potrà cercare di aiutare le famiglie a mettersi in contatto con i degenti, quando ovviamente le condizioni della persona e del regime di ricovero lo permetteranno. Inoltre saranno donate 2 sonde per ecocardiografia in modo da sostenere ulteriormente la struttura ospedaliera. Questo contributo vuole dare sostegno ai piacentini che hanno sempre partecipato alle iniziative di Progetto Vita.

Sabato 29 febbraio presso il Teatro Filodrammatici a Piacenza a partire dalle ore 18.00-Ingresso gratuito.

un evento creato per sensibilizzare alla cultura della Sicurezza sul lavoro e nella vita quotidiana.
Si parlerà di sicurezza attraverso uno spettacolo di improvvisazione teatrale a tratti irriverente e dissacrante, a tratti serio e toccante: IMPROSAFE con la Compagnia teatrale i TRAATTORI.

Seguirà una tavola rotonda sul tema della sensibilizzazione alla cultura della Sicurezza con Paola De Micheli, Daniela Aschieri, Vito Testaguzza e Davide Scotti

? L’evento ha inoltre lo scopo di allargare la rete di defibrillatori della nostra provincia con l’acquisizione di nuovi DAe

02-02-2020

BATTE FORTE IL CUORE DEI PIACENTINI

Venerdì 31 gennaio, presso la sala stampa “Gianluca Perdoni” dello Stadio Garilli, si è tenuta la presentazione delle maglie realizzate in collaborazione con Macron e dedicate a Progetto Vita che saranno indossate dai giocatori biancorossi durante la partita Piacenza-Cesena di domenica 2 febbraio (ore 17:30 Stadio Leonardo Garilli).

A seguire, le parole dei presenti:
Francesco Fiorani, Responsabile Marketing Piacenza Calcio: “Abbiamo realizzato queste maglie con la Macron, dedicate a Progetto Vita che ha reso Piacenza la città più cardio protetta d’Europa. Le divise saranno indossate dai giocatori biancorossi convocati nella partita di domenica contro il Cesena e al termine della gara andranno all’asta. A tal proposito ringrazio Gedinfo che ha creato un sito apposito nel quale viene data la possibilità di acquistare queste maglie. Venerdì 14 febbraio, nell’occasione del giorno di San Valentino, consegneremo l’assegno con il ricavato a Progetto Vita e verranno consegnate le maglie ai vincitori dell’asta”.

Daniela Aschieri, presidente Progetto Vita: “Il 14 febbraio 1999 il Piacenza giocava al Garilli contro la Juventus e in quell’occasione Progetto Vita esordì per la prima volta con delle maglie gialle. E’ molto emozionante far parte di una così bella iniziativa anche quest’anno proprio nello stesso periodo. Il nostro progetto e il Piacenza Calcio sono nel cuore dei piacentini, ci tengo molto ad essere presente in questa iniziativa perché il legame tra scuola e sport è sempre molto vivace. La nostra associazione ed il nostro successo è legato anche a società come il Piacenza Calcio”.

Fabio Burroni, Programmatore ed analista presso GeDInfo: “Quando ho ricevuto la proposta di partecipare a questa iniziativa ho accettato istantaneamente, sia perché abbiamo già supportato il Piacenza Calcio in occasione dell’abbonamento eterno, ma soprattutto perché si tratta di un evento di beneficenza. Il sito dell’asta è online e si può trovare al link https://progettovita.piacenzacalcio.it, sarà possibile aggiudicarsi la maglia del proprio calciatore preferito a partire da domenica 2 febbraio alle 19:30 fino a sabato 8 febbraio alle 20:00″.

Ufficio Stampa Piacenza Calcio 1919

Un’esclusiva maglia LIMITED EDITION, un cimelio da collezione per i tifosi biancorossi dedicata a Progetto Vita, storica associazione benefica che ha permesso a Piacenza di diventare la città più cardio-protetta d’Europa.

I tifosi del Piace potranno aggiudicarsi la maglia del loro calciatore preferito indossata in Piacenza-Cesena, gara di campionato del 2 febbraio 2020, partecipando all’asta che si terrà su questo sito a partire dal termine della partita e fino a sabato 8 febbraio alle ore 20:00.
I vincitori dell’asta verseranno direttamente la somma di denaro in donazione a Progetto Vita.

Il Piacenza Calcio fornirà tutte le indicazioni in merito a termini e modalità di erogazione della donazione che dovrà avvenire entro e non oltre mercoledì 12 febbraio.

 

25 Gennaio 2020

La rete Progetto Vita funziona e lo confermano i fatti. A dimostrare la propria efficacia, in questo frangente, è stata l’app DAE Responder; applicazione per telefoni cellulari che consente a chiunque di intervenire con il defibrillatore più vicino, con la guida di un operatore 118. In sostanza, ogni qualvolta alla centrale operativa dell’ospedale di Parma arriva un allerta per arresto cardiaco, l’app avvisa l’utente indicando indirizzo e defibrillatori più vicini. Chi si trova nei paraggi può raccogliere l’apparecchio più accessibile e prestare i primi soccorsi

A entrare in azione Franco Losi, che tra l’altro è volontario proprio di Progetto Vita, l’associazione fondata da Daniela Aschieri e finalizzata alla diffusione dei deifibrillatori. Losi si trovava nei pressi di via Colombo, quando l’app Dae Responder lo ha allertato di un codice blu in via Capra.

L’uomo si è precipitato sul posto. In quanto operatore di Progetto Vita e anche di Croce Bianca, Losi porta sempre un defibrillatore a bordo della propria auto. Lo ha estratto, ha raggiunto l’appartamento e ha iniziato le manovre salvavita fino all’arrivo di ambulanza e automedica.

La persona colpita da arresto cardiaco, un 65enne, ha ripreso conoscenza; i sanitari lo hanno condotto al pronto soccorso: è ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.

Anche un operatore di polizia locale si è trovato di fronte al condominio di via Capra proprio in concomitanza con Losi: anche l’agente ha seguito le indicazione di Dae Responder, a dimostrazione della sua funzionalità.

Link Articolo quotidiano”Libertà”

Intallare su telefonino DAE Responder (First Responder con DAE)
La registrazione deve essere fatta direttamente attraverso l’applicazione scaricabile gratuitamente. Attenzione ad inserire un indirizzo mail valido, perchè la registrazione si completa mediante conferma del link inviato a tale indirizzo mail. Solo successivamente si potranno ricevere gli allertamenti.

In fase di registrazione è obbligatorio indicare uno o più Comuni per i quali si vuole essere allertati in modalità Statica (ovvero quando la App è chiusa). In modalità Dinamica (ovvero quando la App è attiva o in background) gli allertamenti vengono inviati in funzione delle coordinate inviate dallo smartphone (entro un raggio di 5 Km).

N.B. in fase di login, lo User corrisponde alla mail indicata in fase di registrazione.