


09/01/2023
E’ accaduto all’interno della Galleria del Sole alla Farnesiana. Provvidenziale il rapido intervento del responsabile della filale.
Un uomo piacentino di 82 anni è stato salvato da un arresto cardiaco improvviso grazie al rapido intervento del direttore della banca dove si trovava in fila. E’ accaduto la mattina di lunedì 9 gennaio, quando l’anziano è improvvisamente svenuto mentre era in coda alla cassa nella filiale della Banca di Piacenza all’interno della Galleria del Sole alla Farnesiana. Il direttore della filiale, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, ha subito applicato il defibrillatore disponibile dentro il centro commerciale e l’apparecchio ha immediatamente emesso le prime scariche. Nel frattempo è arrivata anche una volante della questura, attivata grazie al codice blu, e gli agenti, insieme a un’infermiera in servizio in un ambulatorio della galleria, hanno proseguito le manovre di rianimazione fino all’arrivo poco dopo dei sanitari del 118.
L’uomo è stato poi trasportato d’urgenza al pronto soccorso a bordo dell’ambulanza, ma pare si sia ripreso, anche se le sue condizioni restano ovviamente serie e sotto controllo da parte dei medici.
DAE protagonista il 28 Dicembre 2022 a Piacenza. Due salvataggi a poche ore di distanza.Un 35enne stava passeggiando insieme alla compagna quando, colto da arresto cardiaco, si è accasciato a terra in una strada del centro di Piacenza; A distanza di poche ore un 75 enne per la seconda volta, dopo 4 anni, é stato salvato con lo stesso DAE e sullo stesso campo mentre stava giocando a calcetto.
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“Grazie per tutto quello che hai fatto, senza di te Progetto Vita non sarebbe diventato quello che è diventato. Ti dobbiamo tutti tanto per il tuo impegno, la tua passione e la tua energia. Vogliamo ricordarti come eri, per non dimenticarti”.
Colpito da arresto cardiaco mentre si trova a lezione di ballo, salvato da un amico col defibrillatore. Defibrillatore installato da Progetto Vita in strada, proprio di fronte alla scuola. I fatti sono accaduti martedì scorso, durante una serata che doveva essere di allegria e divertimento. Un uomo di 67 anni, infatti, si trovata alle ex scuole di Zerbio, nel comune di Caorso, all’interno di una delle sale dell’edificio che da tempo ospita una scuola di ballo. Improvvisamente il 67enne si è accasciato a terra, colpito da un malore.
Subito i presenti hanno chiamato il 118 mentre un altro uomo è uscito dalla struttura, ben sapendo che a pochi metri di distanza, anzi proprio di fronte alla scuola, si trovava un defibrillatore. Nel frattempo un altro dei presenti, un ispettore di polizia locale in pensione, ha immediatamente praticato il massaggio cardiaco, poi, all’arrivo del DAE, lo ha applicato al petto del malcapitato permettendo al suo cuore di riprendere a battere. Al loro arrivo, i sanitari del 118 hanno proseguito le pratiche di rianimazione per poi condurre il 67enne al pronto soccorso di Piacenza. A tre giorni di distanza pare si trovi in buone condizioni.
Un episodio che ancora una volta conferma l’efficacia di Progetto Vita: diventano infatti 136 le persone salvate da uno dei defibrillatori installati dall’associazione. Defibrillatori, come si è visto, che vengono installati in punti strategici e che proprio per questo rappresentano un bene comune, di cui tutti dobbiamo prenderci cura. Strumenti preziosi che necessitano manutenzione e attenzione.
“La situazione era abbastanza concitata, dopo una prima fase di massaggio cardiaco abbiamo applicato il defibrillatore e abbiamo proceduto a effettuare una scarica“, racconta l’ex ispettore di polizia locale. “Poi una seconda fase di massaggio cardiaco fino a quando fortunatamente l’uomo ha ripreso conoscenza. Mi ha persino detto di smetterla! (ride ndr)”.
“E’ una soddisfazione grandissima, accentuata dal fatto che in quel caso si trattava persino di un amico, quindi soddisfazione doppia. Una soddisfazione che ho provato io, ha provato chi ha chiamato il 118 e chi è corso a prendere il defibrillatore”.
“Tengo a dire una cosa, usare il defibrillatore è molto semplice e invito tutti ad andare ai corsi. Ci vuole solo un po’ di sangue freddo, poi è un’azione meccanica. Andate ai corsi perché è molto semplice e si salva una vita”.
Fonte: Piacenza24
La cardiologa, primaria a Piacenza, Aschieri: “Se arrivassero i decreti attuativi alla legge del 2021 si potrebbe evitare la morte a migliaia di persone colpite da infarto”
Progetto Facile-Dae, ovvero un protocollo adottato già a Piacenza e pronto ad essere esteso in tutta Italia, per diffondere la cultura dell’uso precoce del defibrillatore in caso di arresto cardiaco. E’ questo l’argomento trainante della Giornata mondiale del cuore – che quest’anno è il 29 settembre – organizzata al Ministero della Salute. Per molti anni l’uso del defibrillatore per legge è stato limitato, ora una legge del 2021 a firma Mulé lo ha sdoganato, ma mancano i decreti attuativi e tutto è ancora fermo.

Il 29 Settembre si ripete puntuale ogni anno la Giornata Mondiale per il Cuore assumendo una tematica differente in ogni edizione ma mettendo sempre al centro IL CUORE.
La Giornata Mondiale per il Cuore è una campagna mondiale di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari, promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation attraverso una comunità di oltre 200 organizzazioni nazionali che, insieme, sostengono l’impegno della società medica e delle fondazioni per il cuore in oltre 100 paesi.
Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di prendersi cura del proprio cuore attraverso la prevenzione primaria, adottando corretti stili di vita e attività fisica costante, smettere di fumare diminuendo l’assunzione di sostanze alcoliche.
La prevenzione è un fattore importante, per questo durante la Giornata del Cuore, promuoviamo la cultura delle visite cardiologiche con il controllo del colesterolo, peso e l’indice della massa corporea (BMI) come viene svolto ai ragazzi delle scuole fino ad estenderlo al resto della cittadinanza.
Sensibilizzare attraverso la prevenzione delle malattie cardiovascolari e la cultura della defibrillazione cardiaca precoce con il Defibrillatore Semiautomatico esterno.
L’accesso al trattamento e al supporto delle Malattie Cardiovascolari varia moltissimo da paese a paese.
Più del 75% dei decessi dovuti a Malattie Cardiovascolari avvengono in paesi a basso-medio reddito, ma l’accesso alle cure può essere un problema ovunque.
L’inquinamento è responsabile del 25% di tutti i decessi da Malattie Cardiovascolari, portandosi via ogni anno la vita di 7 milioni di persone.
Ognuno di noi può contribuire con un comportamento adeguato ad un pianeta più sano.
Lo stress psicologico può raddoppiare il rischio di un attacco di cuore.
L’esercizio fisico, la meditazione e una miglior qualità del sonno possono aiutare a diminuire i livelli di stress.
Carissimi,
siamo lieti di annunciare questa bella iniziativa di Progetto vita sezione di Fiorenzuola d’Arda.
Si tratta di una gita di due giorni in Val d’Orcia che si svolgeranno nelle giornati del 1 e 2 Ottobre 2022, di seguito riportiamo le informazioni:
per informazioni e prenotazioni: Sonia Aletti 3313375498
ASSOCIAZIONE PROGETTO VITA
C.F. 91061590336
IBAN: IT56C0623012601000032080957 Credit Agricole
SEDE LEGALE E OPERATIVA:
Via Martiri della Resistenza, 2b – 29122 Piacenza
TEL: 392-7308035 dalle ore 9:00 alle ore 16:00
E-MAIL: progettovita.piacenza@gmail.com
PEC: ilcuoredipiacenza@pec.it
La segreteria è aperta da Lunedì al Venerdí
dalle 09:00 alle 17:00
