Con l’istallazione conclusa in questi giorni salgono a 142 i condomini protetti in provincia di Piacenza.

Un nuovo condominio protetto quindi, quello di Via Turbini 30. Un nuovo defibrillatore, in memoria di Luigi Galletti è stato donato alla comunità piacentina

che si va ad aggiungere agli oltre mille ormai ubicati su tutto il territorio provinciale.

 

Piacenza sempre più “città del cuore”, grazie a tre nuovi defibrillatori. Il millesimo dei quali è un dono della famiglia Ponginibbi. L’inaugurazione questa mattina in Largo Battisti, alla presenza del Sindaco Patrizia Barbieri, della Dott.ssa Daniela Aschieri, responsabile di Progetto Vita, presente insieme ad alcuni collaboratori dell’associazione e di Luigi Ponginibbi, titolare della Ponginibbi Group

Quello posizionato in Largo Battisti sarà il primo DAE telecontrollato con un sistema di avviso per eventuali interventi tecnici e manutenzione al centro di assistenza e di allerta direttamente alla CO 118 in caso di utilizzo del defibrillatore.Il DAE posizionato a Largo Battisti è stato donato dalla famiglia Ponginibbi, da sempre partner di Progetto Vita, che con la lotteria del 1999 donò il primo defibrillatori alla città di Piacenza. Ricordiamo che la lotteria raccolse oltre 70 milioni di vecchie lire per acquistare i primi defibrillatori.

Oltre a quello in Largo Battisti altri due defibrillatori: dono da parte di Paolo Cetti, Presidente Rotaract Club Piacenza a.s. 2019-2020 posizionato sul Corso Vittorio Emanuele all’altezza di via Verdi di fianco alla farmacia Laneri e da parte del cantante piacentino Simone Fornasari, che insieme alla neo moglie Camilla Manzotti ha deciso, anziché il classico regalo di nozze, di fare una raccolta fondi e donare un DAE alla sua città. Questo DAE si trova alla Muntà di rat.

“Il modello Piacenza città cardioprotetta sta facendo scuola in Italia e l’auspicio è che si arrivi presto all’approvazione definitiva della legge sui defibrillatori per una diffusione sempre più capillare di questi strumenti salvavita: la tempestivà, in caso di arresto cardiaco, è fattore fondamentale” ha detto il Sindaco Barbieri nel ringraziare la dott.ssa Aschieri e tutti i collaboratori e volontari della Associazione “Progetto Vita” per lo straordinario impegno di questi anni. Il Sindaco ha poi ringraziato “le Forze dell’Ordine e, non ultimi i benefattori, Simone Fornasari e Camilla Manzotti, Paolo Cetti e la famiglia Ponginibbi evidenziando che il signor Luigi, con i primi defibrillatori donati nel 1998, è stata uno dei primi sostenitori del progetto, dimostrando la sensibilità e l’attenzione verso il bene della comunità”.

Il Project manager Ernesto Grillo che segue il progetto quartiere cardioprotetto per l’associazione progetto Vita,  ha coordinato l’installazione di queste ultime donazioni, fatte alla città insieme all’assessore Passoni e con l’intervento dei tecnici del comune di Piacenza

“In questi anni – ha ricordato la dott.ssa Aschieri – è stato possibile salvare 130 persone grazie alla rete dei defibrillatori integrati nel sistema 118 attraverso la APP DAE Responder. Tecnologia che permette ad ogni cittadino di essere allertato in caso di bisogno nelle vicinanze. Scaricare la APP è un gesto importante per contribuire insieme a salvare vite umane dalla epidemia che colpisce 60.000 persone ogni anno in Italia”.

 

 

Volevo rendervi la mia testimonianza di un episodio accaduto qualche giorno fa a mio marito e alla mia famiglia.

La sera del 19 novembre 2020 mio marito ha avuto un malore. Stavamo pensando di andare al pronto soccorso per un controllo quando lui improvvisamente si è accasciato sul divano. Ho chiamato i miei 3 figli Francesca, Samuele e Laura che si trovavano in casa e sono subito accorsi. Con l’aiuto di mia figlia, Francesca, l’ho adagiato a terra mentre mio figlio Samuele chiamava i soccorsi. Laura è stata bravissima, ha mantenuto la calma ed è andata in strada ad aspettare i soccorsi.
Ho visto mio marito privo di coscienza che non respirava e subito è diventato scuro in viso. Ho pensato: sta morendo e non posso fare nulla, non ho nulla. Poi ho pensato che avevo le mani e ho iniziato a fare il massaggio cardiaco. Mio figlio Samuele ha messo il telefono in viva voce con in linea il 118 vicino a me e l’ho sentito dire: vado a prendere il defibrillatore!
Mi ha raccontato dopo che ha corso velocissimo sotto la pioggia, pantaloni corti e maglietta, le scarpe slacciate, impiegando non più di 1 minuto e mezzo tra andata e ritorno. Abbiamo la fortuna che il DAE si trova vicino a casa nostra, sulla parete dello spogliatoio del campo sportivo dove mio figlio ha giocato tante volte, quindi lo vedeva collocato nella sua teca. Io stessa non perdevo occasione per ricordare a tutti i membri della mia famiglia che eravamo molto fortunati ad avere un defibrillatore così vicino a casa e di ricordarlo sempre nel caso in cui ci fosse stato bisogno.
Ritornando a quella sera, mio figlio è tornato con il prezioso strumento, mia figlia Francesca ha preso il mio posto a fare il massaggio cardiaco e io, con le mani tremanti, ho applicato gli elettrodi. Subito il Dae ha dato il comando di premere il tasto per la scarica, che si è illuminato, ed è partita la prima scarica, abbiamo continuato a massaggiare, guidati dal DAE che alle analisi successive ci indirizzava a continuare le manovre di rianimazione.
Credo proprio che siamo riusciti a defibrillare mio marito Gian Guido entro 4 minuti.
L’equipaggio di soccorso fiorenzuola India è giunta dopo circa 15 minuti, subito dopo i militi della pubblica assistenza di Cortemaggiore, e sono stati bravissimi nel soccorso.
È stato terribile, drammatico, eravamo nella disperazione più totale ma abbiamo mantenuto quel minimo di lucidità per agire. Ognuno di noi è stato determinante per sostenerci e aiutarci, le squadre di soccorso hanno lavorato con competenza, i medici lo hanno stabilizzato, operato, curato…. Ma il DAE 
 gli ha salvato la vita!! Senza quello non ci sarebbe stato il lieto fine.
Grazie Progetto Vita.

F.G.

 

Abbiamo ormai superato i mille defibrillatori censiti sul territorio piacentino.

Scopri dove sono posizionati sulla mappa e tramite la nostra APP.

Mappa DAE Piacenza e provincia

Di seguito pubblichiamo un riepilogo per la sola città di Piacenza suddiviso per categorie e un riepilogo per ogni Comune.

DAE PC 11-2020

Carissimi, siamo spiacenti dover comunicare che in seguito al DPCM di ieri 18 Ottobre 2020, il Centro di Formazione Progetto Vita ha deciso di sospendere i corsi di formazione BLSD, per le difficoltà organizzative che emergono a causa delle misure restrittive legate all’emergenza COVID.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla pagina:https://www.progetto-vita.eu/corsi-formazione/

Carissimi, vi mostriamo questo simpatico filmato delle attività svolte presso la scuola Faustini – Frank di Piacenza.

Carissimi, come tutti gli anni vi chiediamo di ricordarvi di Progetto Vita con un piccolo gesto che non vi costerà nulla.

In occasione della dichiarazione dei redditi ricordatevi che potrete devolvere il 5×1000 alla nostra ssociazione.

L’associazione Progetto Vita, sensibilizzata dall’emergenza del coronavirus che la comunità sta affrontando, ha deciso di contribuire donando ai medici dell’ospedale di Castel San Giovanni alcuni tablet, forniti di schede prepagate, in modo da permettere ai pazienti ricoverati di comunicare, attraverso videochiamata con i propri cari.

La modalità è stata concordata con il personale che, in alcuni specifici casi, potrà cercare di aiutare le famiglie a mettersi in contatto con i degenti, quando ovviamente le condizioni della persona e del regime di ricovero lo permetteranno. Inoltre saranno donate 2 sonde per ecocardiografia in modo da sostenere ulteriormente la struttura ospedaliera. Questo contributo vuole dare sostegno ai piacentini che hanno sempre partecipato alle iniziative di Progetto Vita.

Sabato 29 febbraio presso il Teatro Filodrammatici a Piacenza a partire dalle ore 18.00-Ingresso gratuito.

un evento creato per sensibilizzare alla cultura della Sicurezza sul lavoro e nella vita quotidiana.
Si parlerà di sicurezza attraverso uno spettacolo di improvvisazione teatrale a tratti irriverente e dissacrante, a tratti serio e toccante: IMPROSAFE con la Compagnia teatrale i TRAATTORI.

Seguirà una tavola rotonda sul tema della sensibilizzazione alla cultura della Sicurezza con Paola De Micheli, Daniela Aschieri, Vito Testaguzza e Davide Scotti

? L’evento ha inoltre lo scopo di allargare la rete di defibrillatori della nostra provincia con l’acquisizione di nuovi DAe